Il segreto della nostra Villa Bifamiliare di Guardea
In un magazzino umbro, un blocco di marmo bianco ha atteso vent’anni prima di conoscere il proprio destino.
Ogni grande progetto architettonico in effetti nasconde una storia: oggi vogliamo raccontarvi quella della scalinata protagonista della Villa Bifamiliare a Guardea.
Ciò che colpisce per la sua apparente semplicità ha richiesto, in realtà, una complessa progettazione e realizzazione.
Ci sono voluti ben tre diversi ingegneri prima di giungere alla soluzione ottimale.
Un tesoro nascosto
La scala è ricavata da un unico, prezioso blocco di marmo bianco di Carrara, un materiale che porta con sé una storia particolare.
Per vent’anni, questo blocco è stato infatti custodito da un esperto marmista, nonché papà della nostra Maria Boccalini.
La vera magia?
Ogni singolo gradino è stato scavato e modellato a mano, testato con precise prove di flessione e posizionato sulla struttura in acciaio.
Da un lato, quindi, abbiamo chi ha saputo riconoscere e conservare un materiale prezioso, attendendo il momento giusto per il suo utilizzo.
Dall’altro, troviamo la competenza tecnica e la visione contemporanea che hanno permesso di realizzare un’opera d’arte funzionale.
Dietro ogni progetto c’è una storia da raccontare
Questa storia ricorda l’importanza di preservare e valorizzare l’artigianato nell’architettura contemporanea: la collaborazione tra tecnologia moderna e sapienza artigianale può creare risultati straordinari.
E questa è solo una delle curiosità che si nascondono dietro i nostri progetti…